Conduco le persone che si rivolgono a me in un viaggio di scoperta e connessione con la propria essenza interiore.
Durante un trattamento di Jikiden Reiki appoggio le mani direttamente sul ricevente, che rimane completamente vestito e rilassato, di solito su un lettino da massaggio. Quando tratto la testa uso un tenugui, un panno di cotone, per coprire gli occhi: favorisce il rilassamento e migliora l'igiene quando si tocca il viso.
Il Reiki (occidentalizzato)
Il Reiki Ryoho (terapia) è una tecnica di guarigione attraverso l'imposizione delle mani, originaria del Giappone degli anni '20 e fondata da Mikao Usui (1865-1926).
I trattamenti vengono eseguiti posizionando le mani direttamente sul ricevente, che rimane completamente vestito durante la sessione, di solito sdraiato su un lettino. Così il praticante agisce come un canale per il passaggio dell'energia universale, assistendo e potenziando la capacità di guarigione naturale del corpo del ricevente.
Il Reiki non agisce solo su problemi fisici: può anche migliorare la salute mentale e la prospettiva di vita. È diventato sempre più popolare in tutto il mondo, specialmente in Europa e negli Stati Uniti, riconosciuto come un trattamento olistico efficace e importante.
Il lignaggio è quello occidentalizzato di Hawayo Takata.
Il Jikiden Reiki (direttamente tramandato)
Il Jikiden Reiki è privo di influenze occidentali o new age ed è esattamente come veniva insegnato in origine negli anni '30.
Chiyoko Yamaguchi, che continuò a praticare silenziosamente durante gli anni della guerra e del dopoguerra, imparò il Reiki nel 1938 da uno dei Dai Shihan (maestri degli insegnanti) di Usui sensei, Chujiro Hayashi. Era stata iniziata al Reiki all'età di 17 anni e continuò a praticare per tutta la vita, fino alla sua scomparsa nel 2003.
La pratica di Chiyoko fu scoperta alla fine degli anni '90. Quando le persone riconobbero che possedeva una conoscenza così profonda del Reiki, avendolo praticato dalle origini, in molti le chiesero di insegnare ciò che aveva imparato da Hayashi.
All'inizio fu riluttante. Dopo aver constatato le differenze tra quegli insegnamenti originali e ciò che veniva insegnato e praticato, iniziò a tenere seminari di gruppo, perché la nuova generazione di studenti avesse accesso a quelle conoscenze. Nel 1999, insieme a suo figlio Tadao Yamaguchi, fondò l'Istituto di Jikiden Reiki. Jikiden significa "direttamente tramandato", come nella trasmissione degli insegnamenti originali di Chujiro Hayashi e di Usui prima di lui, senza alcuna modifica.
La scuola ha continuato a crescere grazie agli sforzi di Tadao Yamaguchi e degli Shihan (insegnanti) da lui formati. I seminari di Jikiden Reiki insegnano il metodo giapponese originale, semplice ma potente, e sono diventati sempre più popolari sia in patria che all'estero. In seguito sono nate l'associazione JRUKA (Jikiden Reiki UK), per assistere il crescente numero di studenti nel Regno Unito, e l'IJRA (International Jikiden Reiki Association).
Il processo di guarigione
Il processo di guarigione è un viaggio personale e unico che si realizza passando attraverso le proprie esperienze presenti e passate. Quando pensieri ed emozioni diventano disfunzionali, la frequenza del campo energetico si abbassa, causando blocchi, congestione e affaticamento a tutti i livelli.

